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gruppo delle Egadi, situato dinanzi alla costa di Trapani, comprende tre
isole piu' grandi: Favignana, Levanzo, Marettimo e alcune isolette, le
piu' importanti delle quali sono: Formica e Maraone. Le Egadi, nome antico Aegates, per le loro bellezze ispiratrici di tante leggende e riferimenti popolari, sono sempre state famose: la storia degli insediamenti umani risale in questi luoghi a 15.000 anni fa. Tra i grandi personaggi che hanno subito l' influsso poetico delle Egadi e della meravigliosa costa di Trapani citiamo Omero e Virgilio; non bisogna dimenticare inoltre le leggende: secondo qualche teoria interpretativa, nelle loro avventure, Ulisse e i suoi compagni hanno fatto tappa proprio presso Erice, Trapani, e le isole Egadi. |
| Un evento che segno' profondamente la storia mediterranea fu la grande battaglia navale del 241 a.C. tra Marettimo e Favignana, durante la quale la flotta cartaginese comandata da Annone fu sconfitta dal romano Lutazio Catulo al comando di navi da battaglia piu' veloci e potenti. Le isole furono punto di approdo di corsari e pescatori d' altura, ma anche base strategica e di riferimento, ad esempio per i Crociati. Furono in molti a sbarcare in tali luoghi: Vandali, Normanni, Liguri, i quali predilessero queste isole come sede di commercio. |
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Le
Egadi sono famose anche per la pesca dei tonni, le "mattanze"
che diventano un rituale popolare e una tradizione corale: i branchi di
tonni spinti dalle correnti orientali del mediterraneo si ritrovano ogni
anno a Primavera per l'accoppiamento ed e' proprio in questo periodo che i
pescatori organizzano le tonnare, seguendo una tecnica che ormai si e'
evoluta con l' individuazione elettronica del passaggio dei tonni. Le
tonnare sono importanti per l'economia delle isole sin dal 1453, quando
divennero titolo di baronia. Seguendo, poi, il flusso degli interessi
marittimi e commerciali dei Liguri verso quest'arcipelago, i Pallavicini
Rusconi, banchieri genovesi, ebbero nel seicento da Filippo IV di Spagna
l'arcipelago e le tonnare in cambio di un loro grosso credito. Nel 1878 i
Florio, anch'essi di origine ligure e grandi imprenditori, con due milioni
di lire in contanti divennero proprietari del tutto; resero moderne
le tonnare e crearono stabilimenti di lavorazione dei prodotti ittici. |