SiciliaNet | Utility | FreeMail | WebCam | Cucina Siciliana | Foto Mercatino | Turismo in Sicilia | Home-Page | Contatto

Dell'arcipelago è l'isola posta più a occidente. Ha forma semisferica, è di origine vulcanica ed il suo nome deriva dall'antico "Ericusa" per il gran numero di eriche presenti sul suo territorio. L'ulivo e la vite sono presenti sull'isola oltre ai capperi. Tracce di insediamenti di età romana sono stati rinvenuti nella parte orientale dell'isola la più abitabile per la conformazione del terreno.
Il punto più alto dell'isola è il "Timpone della Montagnola" che tocca i 675 mt. di altitudine.
Si eleva in forma conica ed aspra fino a 675 m sul mare con il Timpone della Montagnola, noto anche con il nome di Filo dell'Arpa, che si affaccia su acque azzurre e fantastiche per la varietà degli effetti di luce ricreati in esse dal susseguirsi di scogliere, terrazzi, anfratti naturali e rocce vulcaniche, nelle quali giocano il nero ed il rosso di antiche esplosioni e colate laviche.
Per molti secoli, bersaglio di frequenti incursioni da parte dei pirati che infestavano le rotte del Tirreno, la sua popolazione fu praticamente costretta a trovarsi un riparo naturale in casette costruite sui terrazzi a mezza costa che danno sul versante orientale. Vi si può assaporare ancora oggi il gusto di una vita semplice e primitiva tra gente che è sempre pronta ad accoglierti con il sorriso della sua ospitalità.

L'isola, caratterizzata dall'erica, che pare abbia suggerito anticamente il suo nome, è saggiamente sfruttata in quelle che sono le sue esigue risorse naturali, tra le gradazioni cangianti e carnose del fico d'india, in un silenzio che ha del divino e che forse oggi si può trovare soltanto su questo lembo di terra lontano e sperduto, quasi fuori dal mondo.
Per la sua posizione è da anni il punto d'incontro di pescatori, dilettanti e professionisti, di appassionati di pesca subacquea che sanno di trovare qui un mare che li appagherà pienamente, ricco come è di una fauna ricercatissima e svariata.